Dr. Massimo Fratini

 

Osteopata – Fisioterapista – Mézièrista  
   
 

A chi si rivolge

Poiché l’osteopatia riequilibra le funzioni vitali e agisce con uno scopo curativo ma soprattutto preventivo, le indicazioni per un trattamento osteopatico sono molto ampie e indicate per tutte le fasce di età.

  • SISTEMA MUSCOLO SCHELETRICO

 Tendinite, dolori articolari, pubalgie, cervicalgie, dorsalgie, lombalgie, dolori costali o intercostali, dolori al coccige e qualsiasi dolore a seguito di un trauma importante (sportivo, incidente stradale, ecc.)

  • SISTEMA NEUROLOGICO

Sciatiche, cruralgie, nevralgie cervico-branchiali, nevralgie facciali, diverse neuropatologie, ecc.

  • SISTEMA NEUROVEGETATIVO

Stress, stati ansiosi, depressivi, irritabilità, turbe del sonno, senso di oppressione, ecc.

  • SISTEMA CIRCOLATORIO

Problemi circolatori agli arti inferiori e superiori, con congestioni venose, emorroidi, palpitazioni, alcune ipertensioni arteriose, tachicardia, problemi post -operatori cardiocircolatori.

  • SISTEMA DIGESTIVO

Acidità gastrica, ernia ietale,  flautolenza,  turbe digestive, turbe epatico-vescicolare, diarrea, colite spastica, ecc.

  • OSTEOPATIA E ORL

Rinite, sinusite cronica, patologie asmatiche, vertigini, cefalee, problemi di deglutizione, ecc.

  • OSTEOPATIA E APPARATO STOMATOGNATICO

In tutti i casi in cui c’è la necessità di intervenire su una corretta occlusione, l’osteopata in collaborazione con lo specialista è fondamentale per mantenere efficiente il “meccanismo respiratorio primario” ed evitare sintomatologie della faccia e della testa ed ripercussioni di tipo sintomatico.

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Definizione di malattia per l'Osteopata

La malattia può nascere dalla difficoltà di adattamento del corpo ad una condizione di malfunzionamento di varia natura, traumatica e non.

La malattia può essere l ‘espressione della somma di più disequilibri recenti o remoti.

Un’arteria ostruita, un nervo intrappolato o un’articolazione che ha perso la sua capacità di movimento possono rappresentare cause evidenti e ostacolare le forze naturali di autoguarigione. La malattia può essere identificata solo come ultimo arrivo di una catena di eventi.

La malattia può essere l’espressione di una condizione di sovraccarico di un sistema che da solo non è più in grado di trovare delle soluzioni.

Ogni processo patologico nel corpo è un'espressione di una disfunzione muscolo-scheletrica più o meno pronunciata, che contribuisce al mantenimento della stessa malattia.

L'osteopata, ragionando anatomicamente e biomeccanicamente, risale alle ragioni della disfunzione, discriminando l'area della sofferenza dalla vera origine dell'alterazione funzionale, quasi sempre non dolente.